Il D.L. 8 marzo 2020, n. 11 , prevede che fino al 22 marzo 2020:

sono rinviate d’ufficio fino a data successiva al 22 marzo le udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, fatte salve alcune eccezioni previste dalla norma;
sono sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti indicati al punto precedente, ferme le eccezioni richiamate. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito  alla fine di detto periodo;
sono sospesi i procedimenti relativi alle  commissioni tributarie.

Inoltre, fino al 31 maggio 2020, negli uffici che hanno la disponibilità del servizio di deposito telematico anche gli atti e documenti di cui all’art. 16-bis, comma 1-bis, del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono depositati esclusivamente con le modalità previste dal primo comma del medesimo articolo.
Gli obblighi di pagamento del contributo unificato sono assolti con sistemi telematici di pagamento anche tramite la piattaforma tecnologica di cui all’art. 5, comma 2, del D... [continua sul sito]
Come è noto, Poste Italiane ha finora gestito in esclusiva il servizio di notificazione degli atti giudiziari a mezzo posta. Questo in base all'articolo 4, comma 1, lettera a), del Decreto Legislativo n. 261/1999, che, nel liberalizzare i servizi postali, aveva tuttavia riservato a Poste Italiane, per esigenze di ordine pubblico, le notificazioni a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla Legge n. 890/1982, ivi incluse quelle degli atti tributari sostanziali e processuali. (Cassazione, ordinanza n. 19467/16).

Oggi non è più così.
E infatti, a partire dal 10 settembre 2017, l'articolo 4 sopra citato è stato abrogato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124.

Tale abrogazione comporta, quindi, la soppressione dell'esclusiva a Poste Italiane, quale fornitore del servizio postale universale, in relazione ai servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari, ai sensi della Legge n. 890/1982, nonché ai servizi inerenti le notificazioni delle violazioni al Codice della strada ai sensi dell'articolo 201 del Decreto Legislativo n. 285/1992.
Ci si è chiesti, dunque, quale sia la sorte delle notifiche effettuate a mezzo... [continua sul sito]