L’art. 4-ter del D.L. 28.10.2020, n. 137, convertito con modificazioni da L. 18.12.2020, n. 176, interviene sulla normativa istitutiva in materia di esdebitazione della persona fisica dettata dalla L. n. 27/01/2012, n. 3, introducendo alcune misure che anticipano le novità del Codice della crisi e dell’insolvenza, in vigore dal 15 maggio 2022.
Composizione della crisi da sovraindebitamento

La legge 27/01/2012, n. 3,  titolata “Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi di sovraindebitamento” concede alle persone fisiche di stralciare un indebitamento eccessivo rispetto alle proprie possibilità.
Il debito di cui si chiede la ristrutturazione deve essere stato contratto al di fuori dell’attività d’impresa o professionale per motivi  non discendenti dalla volontà del debitore (perdita del lavoro, crisi familiari, infortuni, malattie ecc.) nonostante la diligenza impiegata nell’assumere le obbligazioni medesime.
L’istituto, che permette una completa riabilitazione economico-finanziaria al soggetto che se ne avvale, è quindi riservato ai soggetti non fallibili in grosse difficoltà economiche e con debiti verso terzi.
Il piano del debitore viene proposto per la sua omologa al Tribunale e consiste in una vera e propria ristrutturazione debitoria, con stralci, da proporre ai creditori.

Ammissione alla procedura

Il debitore può accedere alla procedura se:

persona… [continua sul sito]

L’Agenzia Entrate memorizza le fatture elettroniche e le rende disponibili per la consultazione in un’area riservata del suo sito internet.

I file delle fatture elettroniche sono memorizzati fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento, o fino alla definizione di eventuali giudizi, come stabilito dall’art. 14 del decreto legge n. 124/2019.

Per consultare le proprie fatture il consumatore finale deve aderire entro il 20 dicembre 2019 al sevizio gratuito “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.
L’adesione va effettuata accedendo all’area riservata di “Fisconline”. Dalla pagina “La mia scrivania” cliccare sul riquadro “Fattura elettronica – Corrispettivi elettronici” e, nella pagina successiva, visualizzare il box “Le tue fatture”. In quest’ultima pagina cliccare su “Accedi” e subito dopo su “Aderisci”.
Effettuata l’adesione, le fatture saranno comunque consultabili a decorrere dal 21 dicembre 2019.

Dopo il 20 dicembre 2019 chi non avrà dato l’adesione, non potrà più consultare i documenti.

Dal Dicembre 2018 gli acquisti online in ambito europeo sono tutelati da nuove regole che proteggono il consumatore da discriminazioni legate alla propria nazionalità o residenza. Gli operatori commerciali devono infatti trattare gli acquirenti online di un altro paese dell’UE allo stesso modo dei clienti locali, consentendo l’accesso ai propri siti e garantendo uniformità di condizioni di vendita.
Il fenomeno, denominato “blocco geografico (geo-blocking)”, è più diffuso di quanto si creda. Secondo indagini condotte dalla Commissione europea solo il 37% dei siti web permette al clienti di un altro Stato membro di arrivare alla fase finale che precede la conferma dell’ordine e sono numerose le denunce di casi di discriminazione.
Le nuove regole sono state sancite dal Regolamento UE 2018/302 a cui è recentemente seguita la designazione, con la legge europea 37/2019, dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) come organo di vigilanza e segnalazione.
Da evidenziare che nell’Ue una normativa antidiscriminatoria già esisteva da anni (vedi la Direttiva 2006/123/CE recepita in Italia con il D.lgs. 59/2010) ma il Parlamento europeo, valutando la… [continua sul sito]