In un documento di ricerca pubblicato il 1 giugno 2020, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dalla Fondazione Nazionale Commercialisti hanno analizzato le "Misure fiscali dei decreti sull'emergenza da Covid-19". Tra queste vi sono norme relative all'imposta regionale sulle attività produttive, l'IRAP.

L'articolo 24 del decreto "Rilancio" introduce agevolazioni in relazione ai versamenti dell'imposta regionale sulle attività produttive. Specificamente queste ultime si applicano alle imprese e ai lavoratori autonomi, rispettivamente, con ricavi e compensi non superiori ai 250 milioni di euro nel periodo di imposta 2019 (antecedente a quello in corso al 19 maggio 2020).

Ai sensi del comma 1 dell'articolo 24 del decreto "Rilancio" non è dovuto il versamento del saldo IRAP relativo al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2019 (resta il versamento dell'acconto dovuto per il medesimo periodo d'imposta). Non è dovuto nemmeno il versamento della prima rata dell'acconto IRAP relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (ovvero il 2020) nella misura del 40% o del 50% per i soggetti... [continua sul sito]
Con sentenza pubblicata il 13 novembre scorso (n. 6371/2018) il Consiglio di Stato* si è pronunciato sull'Isee nazionale e sui criteri comunali con cui in molte città d'Italia tutt'oggi si deroga alle norme vincolanti del Decreto Isee di cui al DPCM 159/2013 (tra i comuni in questione c'è Firenze).
E' accaduto ed accade che nei regolamenti preposti all'inserimento in struttura di anziani non autosufficienti e portatori di handicap grave, si appongano regole "aggiuntive" rispetto a quelle dell' ISEE, per selezionare la platea dei beneficiari delle prestazioni sociosanitarie.

Come noto, il Decreto Isee (DPCM 159/2013) ha posto fine ad una diatriba durata anni in cui i Tribunali di tutta Italia si sono interrogati sulla precettività o meno delle norme nazionali rispetto alle scelte di Regioni e Comuni, ed ha dichiarato l'ISEE un Livello Essenziale di Assistenza, e come tale inderogabile, almeno in peius, dagli Enti Locali e, in via di principio, anche dalle Regioni.
Come altresì noto, a seguito delle pronunce della Giustizia Amministrativa e della successiva novella di adeguamento ad esse, non è possibile computare nel calcolo della situazione... [continua sul sito]