Una seconda ondata potrebbe avere un impatto sulla dinamica del Pil del quarto trimestre compreso tra -3,5 e -8,0%. A dirlo è l'Ufficio parlamentare di bilancio nella sezione finale nella sua nota sulla congiuntura di ottobre 2020. Oltre a tracciare un quadro dell'attuale congiuntura economica, infatti, l'Upb ha stimato l'impatto sulla (de)crescita del Pil nel quarto trimestre di una seconda ondata di contagi di Covid-19 in Italia. La simulazione si basa sullo "stringency index", indicatore costruito dall'Università di Oxford per tracciare le restrizioni adottate nei Paesi del mondo per fronteggiare l'epidemia. L'Upb fa notare come durante la prima ondata l'Italia abbia mostrato "un'elevata correlazione (0,89) tra la serie storica della quota di tamponi positivi e quella dello stringency index". Attraverso la quota di tamponi positivi sul totale sarebbe quindi possibile stimare l'impatto dell'epidemia sull'economia dei singoli Paesi: "La dinamica del PIL mensile da febbraio ad oggi sembra effettivamente allineata allo stringency index; la correlazione contemporanea tra le due serie è di circa il 92 per cento, simile a quella di indicatori quantitativi come la produzione industriale"... [continua sul sito]