Battuta d'arresto per la produzione industriale italiana che a settembre interrompe la striscia positiva inaugurata nel mese di maggio.
Istat ha comunicato che a settembre l'indice destagionalizzato della produzione industriale si è contratto del 5,6% rispetto ad agosto. Questa riduzione congiunturale ha colpito tutti i reparti che vanno a comporre l'indice, a cominciare dai beni di consumo (-4,8%), passando per i beni strumentali (-3,9%) e colpendo anche in termini marginali anche l'energia (-0,1%). Ad affossare l'indice, sempre in termini congiunturali, sono stati il settore dell'industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-24,1%), la produzione di prodotti farmaceutici (-7,6%), fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (-7,4%), metallurgia e fabbricazione di prodotti di metallo (-7,3%) e fabbricazione di mezzi di trasporto (-11,9%).

Il dato negativo della produzione industriale interrompe la striscia cominciata a maggio (+41,7% su aprile dopo la fine del lockdown) e continuata a giugno (+8,2%), luglio (+7,4%), agosto (+7,4%). Il dato preoccupa soprattutto se paragonato a quello registrato dalle altre due principali economie dell'Eurozona,... [continua sul sito]
Il 16 settembre è la scadenza fissata per versare imposte e contributi che erano state sospese per l'emergenza Coronavirus. In particolare è possibile versare il dovuto:

entro il 16 settembre 2020, o di suddividerlo in quattro rate mensili di pari importo, sempre senza applicazione di sanzioni e interessi, a partire dal 16 settembre 2020 per terminare il 16 dicembre 2020 (Art. 126, del D.L. n. 34/2020);
oppure effettuare i versamenti, senza applicazione di sanzioni e interessi, in ragione del 50% delle somme oggetto di sospensione, in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020, o, mediante il versamento al massimo di 4 rate mensili di pari importo, di cui la prima rata da effettuarsi entro il 16 settembre 2020 e la quarta il 16 dicembre 2020. Il saldo, pari all'altro 50% dei versamenti dovuti, può essere effettuato, sempre senza applicazione di sanzioni e interessi, attraverso un rateizzo da 2 a 24 rate mensili di pari importo, con la prima rata scadente il 16 gennaio 2021 (Art. 97, del D.L. n. 104/2020).
L'articolo 186 del Decreto Rilancio ha modificato l'articolo 57-bis del d.l. n. 50/2017 rafforzando il credito d'imposta conosciuto come "Bonus pubblicità".
Per il 2020 è attribuito alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, un credito d'imposta, pari al 50% del valore degli investimenti effettuati (originariamente previsto nella misura del 30% ). Il credito d'imposta è riconosciuto sul complesso degli investimenti pubblicitari effettuati nel 2020 (precedentemente era solo sugli investimenti incrementali).
Per l'anno 2020, la comunicazione telematica di prenotazione per l'accesso al credito può essere presentata tra il 1° e il 30 settembre 2020; restano comunque valide quelle già presentate tra il 1° e il 31 marzo 2020.
Per fruire del credito d'imposta, i soggetti interessati devono presentare:

la "Comunicazione per l'accesso al credito d'imposta", prevista dall'articolo 5, comma 1, del D.P.C.M. n. 90 del 2018, contenente i dati degli investimenti... [continua sul sito]
Il decreto Rilancio ha introdotto delle agevolazioni fiscali per i contribuenti che, durante l'emergenza epidemiologica, hanno adottato misure di adeguamento degli ambienti di lavoro, di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione. Con il provvedimento del 10 luglio 2020 sono stati definiti i criteri e le modalità per la fruizione dei crediti d'imposta e per la relativa cessione (sul tema leggi anche Operativi i crediti di imposta per le spese di sanificazione, acquisto di dispositivi e adeguamento degli ambienti di lavoro).
Per poter accedere a questo credito d'imposta i contribuenti devono trasmettere la comunicazione, esclusivamente in modalità telematica, sia direttamente sia avvalendosi di un intermediario, utilizzando l'applicativo web dedicato disponibile in area riservata (Entratel/Fisconline) o i tradizionali canali telematici dell'Agenzia.
La comunicazione relativa al credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro può essere presentata dal 20 luglio 2020 al 30 novembre 2021. La comunicazione per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione va invece inviata dal 20 luglio al 7 settembre 2020.
Il credito sanificazione... [continua sul sito]