In conseguenza dell’aumento del tasso legale di interesse allo 0,01 con decorrenza 1.1.2021 (D.MEF  GU 310 del 15.12.2020), con altro Decreto MEF 18.12.2020 pubblicato sulla GU 322 del 30.12.2020)  sono stati aggiornati i coefficienti relativi al diritto di usufrutto che si applicheranno agli atti pubblici formati, alle scritture private autenticate e non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte a partire dall’1.1.202021.

Viene quindi aggiornato il prospetto dei coefficienti allegati al Testo Unico dell’Imposta di Registro ? D.P.R. 131/1986 - come da tabella riportata nella pagina seguente.

Il Decreto fissa inoltre in 333,33 volte il multiplo da utilizzare nella determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite e pensioni.


Come si calcola il diritto di usufrutto

Valore di un immobile in piena proprietà: 150.000 euro (a)

Tasso di interesse legale (da 1.1.2021) 0,01%   (b)

Età del beneficiario (anni compiuti) anni 55 - coefficiente da tabella riportata di seguito = 6500 (c)

Rendita annua (a)... [continua sul sito]
In conseguenza dell’aumento del tasso legale di interesse allo 0,01 con decorrenza 1.1.2021 (D.MEF  GU 310 del 15.12.2020), con altro Decreto MEF 18.12.2020 pubblicato sulla GU 322 del 30.12.2020)  sono stati aggiornati i coefficienti relativi al diritto di usufrutto che si applicheranno agli atti pubblici formati, alle scritture private autenticate e non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte a partire dall’1.1.202021.

Viene quindi aggiornato il prospetto dei coefficienti allegati al Testo Unico dell’Imposta di Registro ? D.P.R. 131/1986 - come da tabella riportata nella pagina seguente.

Il Decreto fissa inoltre in 333,33 volte il multiplo da utilizzare nella determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite e pensioni.


Come si calcola il diritto di usufrutto

Valore di un immobile in piena proprietà: 150.000 euro (a)

Tasso di interesse legale (da 1.1.2021) 0,01%   (b)

Età del beneficiario (anni compiuti) anni 55 - coefficiente da tabella riportata di seguito = 6500 (c)

Rendita annua (a)... [continua sul sito]
Diffamazione. Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1.032.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2.065.
Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516.
Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o a una sua rappresentanza, o a una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate.

Diffamazione a mezzo internet.  Perfeziona la fattispecie di diffamazione aggravata ai sensi dell'art. 595, 3° comma, c.p. la creazione di un sito internet, recante messaggi ed immagini dal contenuto erotico, al quale è associato il nome e il recapito telefonico di persona realmente esistente, allo scopo di arrecarle o consentire a terzi molestie e nocumento alla reputazione. L'utilizzo di un sito internet per la diffusione... [continua sul sito]
Minori irregolari: diritto all'iscrizione scolastica
I minori presenti in Italia sono soggetti all'obbligo scolastico ed anzi hanno diritto all'istruzione, nelle stesse forme e modi previsti per i cittadini italiani, nelle scuole di ogni ordine e grado, indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno (in base all'articolo 38 del Decreto Legislativo n. 286/1998 Testo Unico Immigrazione, e all'articolo 45 comma 1 del DPR 394/1999 Regolamento attuativo TU Immigrazione).
E infatti l'articolo 6 comma 2 del DPR 394/1999 esclude esplicitamente dall'onere di esibizione del permesso di soggiorno le iscrizioni e gli altri provvedimenti riguardanti le prestazioni scolastiche obbligatorie.
Tale principio è pacificamente riconosciuto dall'Amministrazione.

In particolare il Ministero dell'istruzione ha ribadito che "l'obbligo scolastico integrato nel più ampio concetto di diritto- dovere all'istruzione e alla formazione, concerne anche i minori stranieri presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al soggiorno in Italia e che in mancanza dei documenti prescritti la... [continua sul sito]
Anche ai nonni acquisiti va riconosciuto il diritto di visita dei nipoti. La Cassazione ha sancito un importante principio in materia di famiglia di fatto, ossia che il diritto di ad avere rapporti significativi con i nipoti va riconosciuto non solo a chi ha un rapporto di parentela diretta, ma anche "a ogni altra persona che affianchi il nonno biologico del minore, sia esso il coniuge o il convivente di fatto" (Cassazione, sentenza del 25 luglio 2018, n. 19779).
L'importante è che quest'ultimo si sia dimostrato adatto ad instaurare con il minore una relazione affettiva stabile, che possa garantire allo stesso un beneficio.
Il caso
In particolare, la Cassazione era stata chiamata ad esaminare il ricorso di una nonna "acquisita" (compagna di fatto del nonno biologico del minore), alla quale i giudici di merito avevano negato la tutela in merito al rapporto con il nipote, ritenendo che la stessa non fosse "legittimata ad agire".
La Cassazione, ribaltando l'orientamento dei giudici di merito, ha invece valorizzato il rapporto di fatto che si era instaurato tra la ricorrente e il nonno biologico del minore, tale da configurare una famiglia di fatto.
Come far valere il diritto di visita
Ma come possono i nonni, siano... [continua sul sito]