Con la presente circolare si comunica che a partire dal 1° gennaio 2020, il periodo di congedo di paternità obbligatorio è stato aumentato a 7 giorni, ed è stato confermato che è inoltre possibile utilizzare una ulteriore giornata facoltativa in sostituzione di un giorno di congedo obbligatorio della madre.
Pertanto, l'INPS, con Messaggio del 21 febbraio 2020 n. 679, ha voluto dare delle chiarificazioni su come va presentata la domanda, confermando che l'istanza di congedo all'INPS è da presentare solo per i lavoratori padri che ricevono l'indennità direttamente dall'Istituto.

CONGEDO DI PATERNITA': A CHI SPETTA, IN QUALI MISURE ED ENTRO QUALI TERMINI?

Il congedo obbligatorio è utilizzabile se sussistono le seguenti condizioni:

i figli sono nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020;
nella misura di 7 giorni (si ricorda che fino al 31 dicembre 2019 i giorni erano 5);
entro 5 mesi dalla nascita oppure dall'ingresso in famiglia del minore, o dall'entrata in Italia in caso di adozione internazionale.

Oltre al congedo obbligatorio per il lavoratore padre c'è anche... [continua sul sito]
Con la presente circolare si comunica che a partire dal 1° gennaio 2020, il periodo di congedo di paternità obbligatorio è stato aumentato a 7 giorni, ed è stato confermato che è inoltre possibile utilizzare una ulteriore giornata facoltativa in sostituzione di un giorno di congedo obbligatorio della madre.
Pertanto, l'INPS, con Messaggio del 21 febbraio 2020 n. 679, ha voluto dare delle chiarificazioni su come va presentata la domanda, confermando che l'istanza di congedo all'INPS è da presentare solo per i lavoratori padri che ricevono l'indennità direttamente dall'Istituto.

CONGEDO DI PATERNITA': A CHI SPETTA, IN QUALI MISURE ED ENTRO QUALI TERMINI?

Il congedo obbligatorio è utilizzabile se sussistono le seguenti condizioni:

i figli sono nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020;
nella misura di 7 giorni (si ricorda che fino al 31 dicembre 2019 i giorni erano 5);
entro 5 mesi dalla nascita oppure dall'ingresso in famiglia del minore, o dall'entrata in Italia in caso di adozione internazionale.

Oltre al congedo obbligatorio per il lavoratore padre c'è anche... [continua sul sito]
Sono andato a ricercarmi il contenuto di un processo verbale un po' datato (2005) per rivedere cosa scrivevano i militari della Guardia di Finanza relativamente ai pagamenti effettuati con bonifico bancario.
Nel caso di pagamento con bonifico bancario di parcelle a professionisti disposto il 31 dicembre le conseguenze sarebbero, ad avviso del sottoscritto, le seguenti:

la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre 2018 rileva il pagamento nella stessa data
la ditta che dispone il pagamento il 31 dicembre versa la ritenuta di acconto il 16 gennaio 2019
il professionista riceve il pagamento (vedi infra il processo verbale, cioè "ha conoscenza dell'accredito") con ogni probabilità il 3 gennaio 2019 ( il 1 gennaio cade di sabato ed il 2 gennaio di domenica).

Per la ditta quindi il pagamento è avvenuto nel 2018 e certifica il compenso come corrisposto nel 2018, per il professionista il pagamento è avvenuto nel 2019 e dichiara il compenso, con applicazione del criterio di "cassa" nel 2019 e si trova in possesso di una certificazione di ritenuta di acconto 2018 per compensi che dichiara nel 2019: bel pasticcio, considerando l'incrocio... [continua sul sito]