Bonus pubblicità: novità dalla conversione del D.L. Rilancio
In conseguenza del crollo attuale e prospettico degli investimenti pubblicitari numerose realtà editoriali subiscono un aggravamento delle condizioni di sostenibilità economica, le spese pubblicitarie, durante il lockdown, hanno subito un notevole calo, calo peraltro che si è registrato in quasi tutte le altre realtà economiche.
L’articolo 57 bis del D.L. 50/2017 aveva introdotto un credito di imposta spettante a a fronte di sostenimento di costi per campagne pubblicitarie su stampa quotidiana e periodica e on line (stampa nazionale o locale), emittenti televisive o radiofoniche locali.
L’articolo 57 bis del D.L. 50/2017 veniva modificato nel corso del 2020 dal D.L. 18/2020, ulteriormente modificato dall’articolo 186 del D.L. 19.5.2020 n. 34 – convertito dalla legge 17 luglio 2020 n. 77.
Informazioni sintetiche sul credito di imposta
Stanziamento massimo previsto dallo Stato
60 milioni di euro *
Chi può fruire del credito di imposta
Imprese (indipendentemente dal regime contabile)
Professionisti
