Con un provvedimento del 4 febbraio 2020 pubblicato sulla G.U. del 15 febbraio 2020 la Banca d'Italia detta disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela per le attività i custodia e trasporto di denaro contanti e di titoli o valori a mezzo di guardie particolari giurate, in possesso della licenza di cui all'art. 134 del TULPS, limitatamente all'attività di trattamento delle banconote in euro, iscritti nell'apposito elenco tenuto presso la Banca d'Italia. (operatori non finanziari gestori del contante)

Nei confronti degli operatori iscritti nell'elenco la Banca d'Italia esercita poteri normativi, di controllo e sanzionatori in materia di ricircolo delle banconote in euro (articolo 8 del decreto-legge n. 350/2001); i medesimi poteri vengono esercitati, in qualità di Autorità di vigilanza di settore, anche in materia antiriciclaggio (articolo 7 del decreto legislativo n. 231/2007).

Nel Provvedimento la Banca d'Italia richiama il principio dell'approccio basato sul rischio ai fini dell'adeguata verifica della clientela, con gli ormai noti criteri di valutazione (natura giuridica del cliente, la prevalente attività svolta, il comportamento... [continua sul sito]
Con un provvedimento del 4 febbraio 2020 pubblicato sulla G.U. del 15 febbraio 2020 la Banca d'Italia detta disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela per le attività i custodia e trasporto di denaro contanti e di titoli o valori a mezzo di guardie particolari giurate, in possesso della licenza di cui all'art. 134 del TULPS, limitatamente all'attività di trattamento delle banconote in euro, iscritti nell'apposito elenco tenuto presso la Banca d'Italia. (operatori non finanziari gestori del contante)

Nei confronti degli operatori iscritti nell'elenco la Banca d'Italia esercita poteri normativi, di controllo e sanzionatori in materia di ricircolo delle banconote in euro (articolo 8 del decreto-legge n. 350/2001); i medesimi poteri vengono esercitati, in qualità di Autorità di vigilanza di settore, anche in materia antiriciclaggio (articolo 7 del decreto legislativo n. 231/2007).

Nel Provvedimento la Banca d'Italia richiama il principio dell'approccio basato sul rischio ai fini dell'adeguata verifica della clientela, con gli ormai noti criteri di valutazione (natura giuridica del cliente, la prevalente attività svolta, il comportamento... [continua sul sito]