Oggi vi racconto e vi spiego una vittoria piccola, ma estremamente significativa, di un nostro cliente titolare di studio nella gestione dei rapporti con il proprio personale, che rappresentava un cruccio pluriennale al quale di spontanea ammissione non vedeva soluzione. Costui, chiamiamolo Pippo per ragioni di anonimità, era assillato dal fatto che percepiva di non essere preso seriamente dalle persone intorno a lui; anzi, alle volte si sentiva addirittura preso in giro o intrappolato in confronti verbali che non potevano che risultare in arrabbiature e spiacevoli nulla di fatto. 

Come è noto ed ovvio per chiunque diriga un'azienda, la gestione efficace del personale è un fattore critico nel determinare i risultati, il clima di lavoro e la qualità della collaborazione tra persone. Alla base dei rapporti, senza la pretesa di essere completo, ritengo che la responsabilità, la comunicazione ed il rispetto siano elementi essenziali ed assolutamente imprescindibili.

Purtroppo, seppur per qualcuno ottenere queste fondamenta di rapporto risulti (o almeno sembri) "automatico", per doti di carisma, personalità e carattere, non è assolutamente scontato per... [continua sul sito]
In questo momento, i clienti non sono più quello che erano 10 mesi fa, il lavoro per alcuni è aumentato, per altri drasticamente diminuito, e quindi risulta più importante che mai avere visibilità analitica di cosa stiamo facendo per i clienti. Pena, il non riuscire a personalizzare adeguatamente ed il perdere informazioni vitali per la gestione.

Ma come prenderà il timesheet la mia struttura in questo momento di lavoro così particolare? Sto mettendo troppa carne al fuoco?

Quesiti leciti, ma la vera domanda è, Possiamo ancora rimandare? Se la risposta è "meglio di no", cerchiamo di capire come coinvolgere correttamente la struttura ed evitare che viva il sistema di monitoraggio come un controllo. Nella nostra esperienza a fianco degli studi abbiamo capito che per massimizzare le nostre possibilità di riuscita è necessario fare attenzione a 5 elementi.

Il primo è un'adeguata spiegazione dell'iniziativa. Questa deve avvenire preoccupandosi di rispondere a tre domande fondamentali: con che finalità lo stiamo facendo, perché è utile allo studio e a voi, cosa esattamente ognuno dovrà fare. La prima è l'occasione per spiegare il... [continua sul sito]