Legge 2 aprile 2020, n. 21, in conversione del D.L. 3/2020. Il Decreto Legge n.3, 5 febbraio 2020, all'articolo 1 e 2, introduce due misure con impatto significativo sul cuneo fiscale dei lavoratori dipendenti. Tali misure in sintesi.

L'articolo 1 prevede, relativamente ai redditi prodotti nel mese di luglio 2020, quindi a partire dalla busta paga di luglio o di agosto a seconda del momento concordato del pagamento, la sostituzione del bonus D.L. 66/2014 (cd. "Bonus Renzi") con un nuovo bonus di importo pari a 100 euro mensili diretto ad una platea di beneficiari più estesa.

Il bonus deve essere rapportato al periodo di lavoro, e sarà percepito dai lavoratori con un reddito annuo da €8.174 a 28.000 (il limite del cd. "Bonus Renzi" era di 26.600€).

Per l'anno 2020 il bonus totale erogato ammonterà quindi fino ad un massimo di 600 euro. A partire dal 2021 il bonus ammonterà fino ad un massimo di 1200 euro annui. Tale bonus non andrà ad aumentare il reddito imponibile e non è quindi soggetto a imposizione fiscale o a ritenute previdenziali.

L'articolo 2 prevede che, limitatamente ai mesi da luglio a dicembre 2020, sia prevista l'aggiunta di una ulteriore detrazione... [continua sul sito]