Il provvedimento dell'Antitrust contro Publiacqua S.p.A. per pratiche commerciali scorrette verso i condomini per i casi di morosità di alcuni condòmini è una buona notizia per il rispetto dei diritti dei consumatori. Bene, ma non benissimo dice il ritornello di una canzone, che si attaglia perfettamente a quanto accaduto. Il provvedimento, però, va considerato un precedente favorevole ai condòmini e agli amministratori che si vedono recapitate intimazioni di pagamento con avvertimento di sospensione nel caso di mancato saldo delle fatture.

Vero è che è solo la decisione di un'Autorità amministrativa su uno specifico aspetto del codice del consumo, ma i principi espressi, secondo noi, hanno valenza generale.
S'è detto tanto su questo provvedimento dell'Antitrust e su quelli simili contro Acea Ato5 S.p.A. e Abbanoa S.p.A.; senza presunzione riteniamo si possa dire qualcosa in più non dando illusorie prospettive, ma comunque indicando percorsi percorribili. Perché la strada, lo dice l'Autorità Garante, c'è e può essere seguita. Magari è stretta, forse sconnessa (leggasi giuridicamente incerta), ma c'è e la dobbiamo tenere in considerazione.

Su cosa si è soffermata l'AGCM nel procedimento contro Publiacqua?
L'attività istruttoria ha riguardato il comportamento posto in essere da Publiacqua, "consistente nella minaccia di distacco... [continua sul sito]