Dal 2012 la Riforma Fornero ha introdotto un interessante incentivo economico per i datori di lavoro che assumono percettori di NASpI con contratto a tempo pieno e indeterminato ovvero operano una trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un rapporto a termine.

L’incentivo è rivolto a tutti i datori di lavoro, comprese le Cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata e le imprese di somministrazione di lavoro con riferimento ai lavoratori assunti a scopo di somministrazione.

Quando si può considerare un lavoratore “percettore di NASpI”?
Un lavoratore è percettore di NASpI quando la propria domanda di accesso alla prestazione NASpI (presentata direttamente o per tramite di un Patronato) è stata accolta, anche se non ha ancora percepito la prima rata del pagamento.

Quanto spetta?
L’incentivo massimo è pari al 20% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore, spettante per ogni mensilità di retribuzione erogata. Esso si riduce proporzionalmente in presenza di giornate non retribuite, e la somma a credito non può superare la retribuzione erogata… [continua sul sito]

L’emergenza sanitaria Covid-19 sta mettendo in difficoltà aziende e lavoratori. Mentre il governo e le istituzioni sono al lavoro per trovare soluzioni e incentivi per sostenere i livelli occupazionali, destinati purtroppo a crollare, è importante segnalare e fare chiarezza sugli incentivi già esistenti. Una chiara informazione sulle agevolazioni riservate ad alcune categorie di lavoratori può fare infatti spostare l’ago della bilancia verso la scelta di un’assunzione, premiando sia l’azienda che il candidato. Con il presente articolo sintetizziamo di seguito le caratteristiche del bonus per l’assunzione di soggetti disabili, in vigore dal 2016 e dettagliato dalla Circolare INPS n.99 del 13 giugno 2016.

Quali aziende possono usufruire del bonus disabili?
Possono ottenere il bonus tutti i datori di lavoro privati (anche liberi professionisti ed enti pubblici economici) che versano regolarmente tutti i contributi dovuti, che osservano gli obblighi di legge e le norme a tutela delle condizioni di lavoro e che realizzano un incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente.

Quali lavoratori… [continua sul sito]