Il prossimo 30 giugno 2023 sarà la prima scadenza “ordinaria” per i versamenti di saldi e acconti derivanti dalle dichiarazioni dei Redditi del periodo d’imposta 2022.
Sono previste eccezioni per i contribuenti che volessero approfittare della possibilità di giovarsi di ulteriori 30 giorni (con maggiorazione dello 0,4%) e per le società di capitali che hanno approvato il bilancio nel corso del mese di giugno, avvalendosi del maggiore termine di 180 giorni.
Ricordiamo che, in caso di rateazione, le rate successive alla prima scadranno:

il 16 del mese per i titolari di partita IVA e
a fine mese per i non titolari di partita IVA.

 
Riepilogo delle scadenze (con la maggior rateazione possibile)
Società di persone con esercizio in corso al 31 dicembre 2022 e persone fisiche titolari di partita IVA
Prima scadenza (senza maggiorazione)

Rata
Scadenza
Note

Rata unica o rata 1
30 giugno 2023
 

Rata 2
17 luglio 2023
Il 16 luglio cade di domenica

Rata 3
21 agosto 2023
La scadenza… [continua sul sito]

Il prossimo 30 giugno 2022 (salvo proroghe) sarà la prima scadenza “ordinaria” per i versamenti di saldi e acconti derivanti dalle dichiarazioni dei Redditi del periodo d’imposta 2021.

Sono previste eccezioni per i contribuenti che volessero approfittare della possibilità di giovarsi di ulteriori 30 giorni (con maggiorazione dello 0,4%) e per le società di capitali che hanno approvato il bilancio nel corso del mese di giugno, avvalendosi del maggiore termine di 180 giorni.

Ricordiamo che, in caso di rateazione, le rate successive alla prima scadranno:

il 16 del mese per i titolari di partita IVA e
a fine mese per i non titolari di partita IVA.
 

Riepilogo delle scadenze (con la maggior rateazione possibile)

Società di persone con esercizio in corso al 31 dicembre 2020 e persone fisiche titolari di partita IVA

Prima scadenza (senza maggiorazione)

Rata
Scadenza
Note

Rata unica o rata 1
30 giugno 2022
 
[continua sul sito]

Il prossimo 30 giugno 2021 sarà la prima scadenza “ordinaria” per i versamenti di saldi e acconti derivanti dalle dichiarazioni dei Redditi del periodo d’imposta 2020.

Sono previste eccezioni per i contribuenti che volessero approfittare della possibilità di giovarsi di ulteriori 30 giorni (con maggiorazione dello 0,4%) e per le società di capitali che hanno approvato il bilancio nel corso del mese di giugno, avvalendosi del maggiore termine di 180 giorni.

Ricordiamo che, in caso di rateazione, le rate successive alla prima scadranno:

il 16 del mese per i titolari di partita IVA e
a fine mese per i non titolari di partita IVA.
 

Riepilogo delle scadenze (con la maggior rateazione possibile)

Società di persone con esercizio in corso al 31 dicembre 2020 e persone fisiche titolari di partita IVA

Prima scadenza (senza maggiorazione)

Rata

Scadenza

Note

Rata unica o rata… [continua sul sito]