Preliminarmente richiamo l’articolo pubblicato dalla Collega dott.ssa Forte dal titolo “Un caffè da 15.000 euro” ribadendo la necessità di osservare scrupolosamente le indicazioni del Garante circa l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

L’informativa all’interessato è costituita, nel caso di sistemi di videosorveglianza, da appositi cartelli da affiggere in corrispondenza di ogni telecamera, nonché anche dall’affissione di apposito cartello all’ingresso dell’esercizio, in quanto come infra indicato, l’interessato deve essere informato che sta per accedere ad un’area videosorvegliata, cioè il cartello-informativa deve essere affisso, nell’ipotesi  di esercizio commerciale, anche all’ingresso dell’esercizio ed è consigliabile che riporti gli estremi dell’autorizzazione ottenuta dall’Ispettorato Provinciale del Lavoro. Il cartello deve inoltre avere un formato ed un posizionamento tale da essere chiaramente visibile in ogni condizione di illuminazione ambientale, anche quando il sistema sia eventualmente attivo in orario notturno.

Il Garante ha nuovamente emesso ordinanza-ingiunzione lo scorso 12 maggio 2022 nei confronti di un esercizio… [continua sul sito]