La grande sfida per il professionista, come per l’imprenditore, è quella di dover continuamente prendere decisioni a fronte dell’incertezza e di informazioni non complete. Anche l’imprenditore che non decide sta, in realtà, “decidendo di non decidere”, che è essa stessa una decisione. Ogni decisione, incluso il non decidere, ha delle conseguenze e a fare la differenza sono le decisioni “giuste” che si susseguono nel tempo. Con “decisioni giuste” intendo quelle caratterizzate da un mix di efficacia (riescono nel loro intento) rapidità (le lungaggini sono certe di arrecare danno) e facilità di implementazione (il minor investimento di risorse e sforzo per raggiungere un risultato). Tuttavia, è praticamente impossibile prendere la decisione giusta, o la decisione migliore in assoluto, per più volte consecutive.
Per esempio, è stata giusta la decisione di investire in uno stock che ha reso il 40% in un anno?
Sicuramente non è stata “sbagliata”.
Tuttavia, avremmo potuto, con il senno di poi, investire una somma maggiore… e questa sarebbe stata una decisione migliore.
Oppure avremmo potuto scegliere uno stock che ha reso il 1000%… Certamente… [continua sul sito]
