Il 5 per mille rappresenta una delle più classiche forme di finanziamento per gli enti non profit. Consente ai contribuenti persone fisiche di devolvere, contestualmente alla presentazione della dichiarazione dei redditi, una percentuale pari al 5 per mille dell’imposta IRPEF a enti che svolgono attività socialmente rilevanti.
Il decreto legislativo 111/2017, all’interno della più generale Riforma del Terzo settore (L. 106/16), ha operato una riforma dell’istituto del 5 per mille, completata dal decreto del Presidente del Consiglio del 23 luglio 2020, già applicabile per il 5 per mille relativo all’annualità 2021.
Il contribuente oggi può destinare il 5 per mille alle seguenti finalità:
finanziamento degli enti del volontariato: organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte nei registri regionali e provinciali; associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali; associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal ministero dell’Interno; Onlus parziali ai sensi dell’art.10, c. 9 del d.lgs. 460/1997; ONLUS iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS;… [continua sul sito]
