Sotto l’aspetto fiscale le principali scadenze per il contribuente in regime forfettario sono due:
– il 30 giugno 2023, quando si versa:
il saldo dell’imposta sostitutiva (5 o 15%) riferita all’anno precedente 2022
e il 50% dell’acconto dell’imposta sostitutiva dell’anno in corso 2023
– il 30 novembre si versa il restante 50% dell’acconto per le imposte dell’anno in corso 2023
Chi apre la partita IVA nel 2023, nel corso dello stesso 2023 non pagherà imposta sostitutiva né a titolo di saldo né a titolo di acconto.
Gli acconti 2023, versati nel corso del 2023, sono determinati sulla base dell’imposta 2022, ma andranno a decurtare il saldo da pagare a giugno 2024
I versamenti del 30 giugno (saldo e acconto) possono essere rateizzato fino a 5 rate mensili, mentre il versamento del 30 novembre (acconto) non può essere rateizzato.
In ambito fiscale è previsto, con scadenze trimestrali (31/05 – 30/09 – 30/11) anche il versamento tramite modello F24 dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse con importo superiore a 77.47 euro (2 euro per ciascuna fattura). Nel caso di bollo virtuale il… [continua sul sito]
