La dilazione delle imposte, soprattutto in virtù dell'attuale sconfortante quadro economico, rappresenta un istituto che media tra gli interessi dell'Amministrazione, tesi alla salvaguardia della riscossione di crediti fiscali certi, e quelli del contribuente impossibilitati temporaneamente ad adempiere all'intera obbligazione tributaria.
Come noto, in tema di tributi locali la competenza alla riscossione può essere attribuita al Comune che, nel proprio regolamento adottato con delibera consiliare, disciplina le modalità di esazione ed anche di rateazione delle somme dovute a seguito di notificazione di atti impositivi. In tal senso la risoluzione 17/04/2020, n. 3/DF del Dipartimento delle finanze del MEF.
REQUISITI PER LA CONCESSIONE DELLE RATEIZZAZIONI
Il procedimento adottato dall'ente locale individua le regole per la concessione di dilazioni di pagamento applicabili ai debiti di natura tributaria - in genere (ad esempio ICI, IMU, TARSU, TARES, TARI, eccetera) - derivanti da avvisi di accertamento, iscrizione in ruoli ordinari o iscrizione in ruoli con riscossione coattiva.
Il contribuente deve trovarsi in condizioni di obiettiva difficoltà... [continua sul sito]